"La parola ATMAN significa l'Essenza Principale dell'uomo, il suo IO Superiore. In questa parola la A è la particella negativa, mentre TMA significa ignoranza.  Quindi, A-tman è il contrario della ignoranza, in sostanza, la parte migliore, Divina dell'organismo pluridimensionale di ognuno di noi. L'Atman è il Tutto universale, col quale diventiamo Uno, è l'energia del sapere dell'Umanità che si riversa in noi"

Lo scopo di ogni mia ricerca non è altro che il ritrovamento dell'Atman che vive in ogni essere umano.

Lawrence

Chiunque può prelevare e utilizzare materiale pubblicato su questo sito avendo cura di non apportarvi modifiche e di citare sempre l’autore e la fonte della citazione. Per maggiore correttezza, si chiede anche di riferirci luogo ed estremi di eventuali citazioni di saggi qui pubblicati.

COMMENTI
sabato, 04 agosto, 2007,

Il Graal è dentro di noi



"Una ipotesi di interpretazione sul vero significato del simbolo del Graal: attraverso un'analisi storico-letteraria e simbolica del Graal si tenta di scoprire cosa esso fosse originariamente nel momento della nascita del mito e della sua penetrazione nella cultura occidentale."
(Operaprima) VEDI

"Basato sull'attenta analisi storico-letteraria degli archetipi fondativi del mito occidentale per eccellenza, in un viaggio affascinante tra pensiero medioevale, letteratura romanza, filosofia gnostica, religiosità egizia e simbolismo massonico, questo testo scandaglia in profondità l'evolversi temporale della visione graaliana, accompagnando il lettore verso conclusioni inaspettate e di forte impatto emotivo".
(U. Rondella - Aldebaran)

"E’ un MANUALE scritto molto bene e con meticolosità. E’ una ricerca storico-letteraria del significato di “Viaggio Iniziatico” che l’autore, generalizzando, individua come “Quest” nella sua lingua madre che è l’inglese. In particolare, la ricerca si accentra sul significato che assume “Quest” nella storia e nella letteratura, dall’antico Egitto in avanti, quando si identifica con il termine “Graal”.Tutta l’opera si può dire che è la ricerca del Graal nella storia della letteratura occidentale con accenni alla mediorientale.[...] E’ un aiuto molto prezioso per lo studente, ma soprattutto per il ricercatore storico-letterario poco interessato alla ricerca per la sua spiritualità e molto interessato a porre in evidenza la sua dotta intellettività tramite la vasta erudita ed acculturata ricerca.[...] Per tutti questi motivi il libro, secondo me, è da consigliare come testo non tanto da leggere con spensieratezza, perché si capirebbe poco e con molta difficoltà, quanto come testo da consultare e quindi da tenere con cura a disposizione nella propria biblioteca."
(V. Troilo - Autore)

[...] Il Graal e Maat
Una recente ipotesi (Sudbury - Il Graal è dentro di noi - 2006) vede nel Graal un simbolo denso che si presenta come oggettivizzazione medioevale di concezioni morali di verità e giustizia, di probabile origine egizia. Partendo dalla concezione di von Eschenbach del Graal come pietra e ripercorrendo il cammino del simbolo-pietra nella tradizione occidentale (in particolare della Massoneria) e medio-orientale, è possibile risalire, infatti, al nucleo tematico egizio legato agli attributi della dea Maat, solo successivamente integrati in ambito religioso giudeo-cristiano. Tale ipotesi originale è attualmente al vaglio degli studiosi.
(Wikipedia) VEDI

E se l'introvabile Graal non fosse un oggetto, ma un simbolo spirituale che passa attraverso le più antiche civiltà per arrivare fino ad oggi? L'autore cerca di risalire le tappe storiche del mito, in un affascinante viaggio tra letteratura romanza, simbologia medievale, esoterismo massonico, storia templare, filosofia gnostica, religione egiziana ed esegesi scritturale, alla ricerca del reale significato della "Quest del Graal" che ha coinvolto intere generazioni. Il risultato? Ovviamente, che il Graal è dentro di noi.
(Antikitera) VEDI

Dopo troppi testi solo scandalistici, finalmente un libro serio sul Graal e la sua ricerca. L'autore, grazie ad un apparato bibliografico di tutto rispetto, riesce a risalire alle origine del mito del Santo Graal, ritrovandone il nucleo formativo in una concezione spirituale antichissima (risalente addirittura all'antico Egitto), il cui significato è stato progressivamente perso nel suo percorso di oggettualizzazione simbolica medioevale. Attraverso un cammino a ritroso nella storia della simbologia, però, è possibile scoprire che il Graal non è un oggetto sacro, ma un precetto morale imposto a ciascun uomo.
(Book Crossing - Italia) VEDI


Dopo centinaia di cloni e riadattamenti del Codice Da Vinci, un testo storico serio sulla ricerca del Santo Graal non può che fare un gran piacere. La tesi di fondo è ardita: il Santo Graal non sarebbe un oggetto per quanto sacro, ma una sorta di precetto morale antichissimo (egiziano e vetero-testamentario) che è stato trasposto in simbolo nel medioevo. Ma è una tesi supportata da studi serissimi e documentatissimi (con una bibliografia davvero impressionante) che fanno propendere per una veridicità dell'assunto. Un testo da consigliare agli amanti del genere che vogliono andare oltre il puro scandalismo. L.Sudbury - Il Graal è dentro di noi - Ed. Il Melograno - Milano - 2006
(P.Andreoli- NonSoloParole) VEDI

Sudbury ha 38 anni, è nato a Londra ma da tempo vive in Italia. Da alcuni anni si interessa di religione, filosofia e misticismo esoterico. Il suo saggio è a tratti profondo ed evidenzia una ricerca intima. E' una ricerca storico-letteraria del significato di "Viaggio Iniziatico" che l'autore individua come "Quest" nella sua lingua madre che è l'inglese. In particolare la ricerca si accentra sul significato che assume il principio della "Quest" nella storia e nella letteratura, dall'antico Egitto in avanti, quando si identifica con il termine "Graal", Si può dire che l'opera è la ricerca del Graal nella storia della letteratura occidentale, con accenni a quella mediorientale, sino ai templari e oltre, con una buona predisposizione a spiegarne i valori simbolici interiori. L'autore è uno storico e riflette nell'opera tutta la sua meticolosità dei particolari, avendo realizzato una piccola ma validissima opera. Non si poteva pretendere di più da un libro di 120 pagine. Manca forse una trattazione della Via del Graal quale cammino pratico spirituale ma per questo c'è l'ottimo Teosophia Pratica di H.G. Gichtel. L'autore descrive anche la visione del Graal junghiana che fa leva sul principio dell'inconscio collettivo. Il libro non ha alcuna conclusione, essendo un "manuale" del Graal, ma è un ottimo aiuto per chi intenda fare ricerche sul Sacro Calice.
(M.Plato- La Sala degli Archivi - Hera N.92)

Molto interessante questo libro sul Graal, pervaso da una visione interiore del prezioso principio. Si passano in rassegna le migliori fonti graaliane, per comprendere l'essenza del mito. Il Graal è in noi, ma cos'è?
(A.Forgione- Direttore di Hera - Herabooks - Hera N.92)

Con questo libro l’autore propone un approccio completamente nuovo alle tematiche graaliche, quantunque storicamente verosimili e collegabili al pensiero dell’età in cui i romanzi furono composti. Partendo dalla etimologia del termine Graal, che l’autore fa coincidere con la crasi linguistica di “sang réal” (sangue reale), Sudbury ipotizza il concetto di creazione dell’uomo fatta ad immagine e somiglianza di Dio. Di conseguenza l’uomo conserverebbe in se il seme di Iddio e l’immagine del creatore. Ne diverrebbe creatura in senso proprio e, come ogni creatura, egli sarebbe sangue del creatore. UN creatore che è anche e soprattutto re dell’universo.
(Diego Di Giuseppe Stefanori e Pietro Montedoro - Informazioni templari)VEDI

Il Graal è dentro di noi, edito da Edizioni 0111, è un saggio che affronta in maniera lucida e ricca, il discorso inerente l’interpretazione del Graal.
Lo studio di Lawrence Sudbury è indirizzato alla scoperta delle fonti storico-letterarie che hanno toccato più o meno approfonditamente l’argomento, procedendo tanto all’individuazione che all’esposizione di ciò che dal punto di vista sociologico e antropologico ha dato vita al filone letterario e alle relative leggende sul Graal – grazie alla citazione dettagliata delle fonti critiche prese a riferimento, e alle suggestioni umane causa della formulazione delle prime ipotesi su cosa fosse il Graal e quali popoli e genti si fossero messi alla sua ricerca, assegnando di volta in volta un significato particolare relativo a simbologie affascinanti e radicate nelle varie epopee.
L’Autore affronta l’argomento in maniera scientifica e puntuale, proponendoci uno sguardo che ci permette di considerare il Graal come una “realtà” delineata e ben inquadrabile, simbolo di una ben precisa ricerca umana e letteraria, non solo in qualità di opera – od oggetto – unicamente frutto della fantasia.
Un testo consigliato particolarmente agli appassionati che ben conoscono la letteratura sul Graal e hanno un’infarinatura storica. Entrare addentro a certi testi, non è altresì facile, per chi non ha sufficienti basi negli altri campi afferenti al tipo di studio condotto – tant’è che anche gli accenni filosofici necessitano dei giusti chiarimenti, qualora il lettore non fosse aduso a certe tematiche.

(Alessandra Di Gregorio - Scrittura Informa)VEDI

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Non per mano d'uomo?



Cosa sono le immagini acheropite? Qual'è la storia delle più importanti tra esse? Soprattutto, ha davvero senso, storicamente, parlare di acheropitia miracolosa? A queste domande il testo tenta di dare risposte, alla luce dello "stato dell'arte" delle ricerche storiche.
(The Boopen Editore)

"Cosa sono le immagini acheropite? Come si è sviluppato il loro culto nei secoli? Soprattutto, è possibile parlare di immagini nate "non per mano d'uomo"? Attraverso un'analisi storica delle più note icone acheropite del Cristo, l'autore tenta di rispondere a queste domande, sulla base delle ricerche in materia". Così si presenta un testo di grande interesse per chi si avvicina per la prima volta alle tematiche della sindonologia: chiarezza espositiva e studio attento e oggettivo delle variabili storiche e delle ipotesi emerse nel corso dei secoli fanno di questo libro un'ottima base introduttiva a problemi di difficile risoluzione e una lettura appassionante per il neofita e sempre istruttiva anche per chi si occupa attivamente di questi studi. (L.Capatangelo- NonSoloParole) VEDI

L'autore ripercorre con l'oggettività dello storico tutti gli elementi che caratterizzano le maggiori immagini considerate di origine divina del Cristo (Mandylion, Sindone, Sudario di Oviedo, Veronica di Manoppello) cercando di capire se siano davvero state create "non per mano d'uomo". Il testo è di piacevole lettura, molto chiaro e ben documentato e rappresenta una introduzione breve ma completa alla sindonologia. Adatto a neofiti e studiosi esperti e consigliatissimo!
(Book Crossing - Italia) VEDI

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L'anima e la svastica



Di fronte alla barbarie del nazismo si potrebbe essere tentati di pensare che si trattasse di un regime alieno da ogni senso di spiritualità, devoto solo alla conquista del potere. In realtà, però, il nazionalsocialismo, ad un’analisi storica, si profila come fondato essenzialmente su istanze spirituali e para-religiose, spesso deviate, ma, comunque, frutto della cultura europea pre-esistente. Quali furono queste istanze? Quali furono le loro radici? Come si svilupparono a formare una ideologia tanto aberrante? Quali furono le relazioni del nazismo con le religioni tradizionali della Germania degli anni ’20 e ’30, il Cattolicesimo ed il Protestantesimo? A queste domande l’autore tenta di rispondere, oggettivamente e senza preconcetti, attraverso undici saggi sui diversi aspetti caratterizzanti il sistema spirituale che diede forma alla dittatura hitleriana, una dittatura la cui ideologia, al contrario di quanto molti ritengono, si caratterizzò fin troppo come una vera e propria fede …
(Seneca Edizioni)
"Spesso i libri riguardanti le storia religiosa sono pesanti da leggere, ma non è questo il caso di “L’anima e la svastica” di Lawrence M.F. Sudbury. Questo testo, edito da Seneca Edizioni, è formato da undici saggi molto scorrevoli, che toccano praticamente tutti gli aspetti del rapporto tra ideologia nazista e religione e che, nel loro insieme, danno una visione molto chiara di un argomento troppo poco studiato dai libri di storia. Una lettura consigliata a tutti quelli che vogliono sapere qualcosa in più sul nazismo." (F.Arcangeli- NonSoloParole)
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"E’ appena uscito per Seneca Edizioni un testo che ha stupito coloro che pensavano che sul nazismo fosse già stato scritto tutto. “L’anima e la Svastica” di Lawrence M.F. Sudbury è un testo agile ma molto documentato su uno degli aspetti meno indagati (forse volutamente) del periodo della dittatura di Hitler: i rapporti tra l’ideologia nazista e la spiritualità. Si tratta di undici saggi brevi molto ben scritti e scorrevoli che danno al lettore appassionato di storia informazioni davvero interessanti e a tratti anche piuttosto scioccanti.
I temi trattati sono: pre-esistenza dell’antisemitismo nella cultura europea, sviluppo delle teorie dell’arianesimo all’interno dei circolo occultistici di inizio ‘900, rapporti tra nazismo e odinismo e occultismo, analisi della religiosità hitleriana, relazioni tra regime nazista e chiese cattolica e luterana, studio critico delle “Ratlines” vaticane. Come si può notare il panorama è piuttosto ampio e ogni saggio è corredato di un apparato critico e documentaristico notevole.
Forse la parti più interessanti riguardano lo studio storico dei cosiddetti “silenzi di Pio XII”, silenzi che nel testo vengono spiegati e contestualizzati in modo tale da farne comprendere motivi ufficiali e cause recondite, e la trattazione sui cosiddetti “cristiani di Hitler”, quel gruppo numerosissimo di fedeli luterani che scelsero di schierarsi con Hitler e di unire la loro fede in Cristo con quella nel fuhrer, creando una commistione ideologica assolutamente illogica, per giustificare la quale dovettero letteralmente stravolgere la storia evangelica.
Il libro è molto consigliato a tutti coloro che si interessano professionalmente o per hobby di ricerca storica ma anche a tutti coloro che hanno voglia di capire un po’ meglio uno dei momenti più bui e inquietanti del XX secolo, soprattutto in uno dei suoi aspetti meno trattati ma che più profondamente danno regione degli esiti tragici del nazismo." (A.LiCausi- ZAM.it)
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"“L’anima e la svastica” di Lawrence M.F. Sudbury è un libro che mi ha interessato a partire dal titolo, con quell’accostamento così particolare. E devo dire che non mi ha deluso. I testi sul nazismo non si contano più, ma, in realtà, ben pochi di essi hanno indagato su, come recita il sottotitolo di questo nuovo scritto edito da Seneca Edizioni, “i rapporti tra Germania nazista e spiritualità”. Sudbury lo fa con grande attenzione ed oggettività storica, vagliando documenti d’epoca e analizzando posizioni ideologiche, fino a far emergere elementi che, di solito, rimangono in ombra. Il tutto poi, e non guasta affetto, esposto con chiarezza, evitando un linguaggio troppo specialistico e rendendo la lettura godibilissima." (M.Splendore- LaNostraLibreria.it)
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"Di Lawrence M.F. Sudbury, storico anglo-italiano specializzato in storia religiosa, si sa già molto grazie ai numerosissimi articoli e saggi di suo pugno presenti sulla Rete, ma il suo ultimo libro, edito da Seneca, lascia davvero stupiti: in “L’anima e la svastica” Sudbury traccia un quadro preciso e documentato di un argomento normalmente poco trattato come quello dei rapporti tra ideologia nazista e fedi religiose. Veniamo così a scoprire che tali rapporti non furono sempre limpidi, che il nazismo era già insito in certa cultura europea antecedente alla presa di potere hitleriana, che l’occultismo di cui si interessarono molti gerarchi è stato un po’ sopravvalutato e molto altro ancora. Il tutto in undici saggi ben scritti, chiari e scorrevoli, che certamente sapranno interessare addetti ai lavori e semplici curiosi." (QLibri)
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"“L’anima e la svastica” di Lawrence M.F. Sudbury (Seneca Edizioni – 2009) è uno di quei saggi che non ti aspetti di leggere: pensi che sul nazismo sia già stato scritto di tutto e scopri che, in realtà, sul pensiero religioso che accompagnò l’ascesa dell’NSDAP si è parlato davvero troppo poco ma che saperne di più in materia ti aiuta a capire molto di quegli anni così tristi. Si studiano i silenzi del Vaticano e non si spiegano le loro ragioni, si pensa a Hitler come una specie di demone folle e non si comprende come egli fosse una sorta di “ripetitore” di idee che circolavano in Europa da secoli, si denuncia la dottrina ariana e non si sa da dove venga. Il merito degli undici saggi che compongono questo testo è proprio quello di fare un po’ di luce su tutti quegli aspetti relativi al rapporto tra nazismo e spiritualità e di farlo con un linguaggio comprensibile e chiaro per ogni genere di lettore." (Luca Maria Bianchi - Recensionidilibri)
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"“L’anima e la svastica” : TESTO CONSIGLIATO.
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L'anima e la svastica



Il Primo Concilio di Nicea, del 325 d.C., fu il primo Concilio Ecumenico della Chiesa cristiana. Le sue decisioni sono accettate da gran parte delle Denominazioni cristiane ed è considerato uno dei momenti più importanti nella formazione della religione di 1/3 degli esseri umani. Sfortunatamente, sebbene migliaia di pagine siano state scritte riguardo ad esso, il Concilio rimane ancora ampiamente sconosciuto per la maggioranza dei Cristiani: troppi romanzi considerati alla stregua di ricerche storiche e troppi scritti di parte hanno contribuito a diffondere ogni genere di idee sulle sue origini, le sue vicende e le sue conclusioni, finendo soltanto per creare disinformazione e confusione nella mente dei lettori. Da qui la necessità di uno studio oggettivo, serio e documentato come questo riguardo ad un accadimento così controverso. Quale fu lo sfondo storico che produsse il Concilio di Nicea?Quali argomenti vennero discussi durante le sue sedute? quale fu il ruolo dell'Impero nella sua organizzazione e nel suo sviluppo? Quanto furono le sue decisioni segnate dalla volontà politica dell'Imperatore? A tutte queste domande l'autore risponde dettagliatamente, con un linguaggio semplice che rende il testo piacevole, coinvolgente e pienamente comprensibile anche per i lettori non esperti di questioni teologiche
(Newburgh Press)
"Amazing! How to make church history pleasant - Reader Rating: ***** - November 15, 2009: I'm fond of church and religion history but when I received this book as a gift I thought it was going to be a long reading due to the subject. It wasn't! Everything is clear and plain, the story is involving as a novel and the whole book is deeply documented! Congratultons to the author: he's been able to produce a great book! (by Kenneth_Masonson- Barnes&Nobles)
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